{"id":1633,"date":"2024-09-10T06:50:39","date_gmt":"2024-09-10T06:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/fondationvalmont.com\/?post_type=exhibitions&#038;p=1633"},"modified":"2025-05-20T09:32:58","modified_gmt":"2025-05-20T09:32:58","slug":"hope-2","status":"publish","type":"exhibitions","link":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/exhibitions\/hope-2\/","title":{"rendered":"Hope"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Hope,&nbsp;<\/em>Hope, una storia di esploratori e cacciatori di sogni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Hope<\/em>\u00e8 un\u2019incredibile immersione nel cuore della rigogliosa natura dell\u2019Uganda. Racconta l\u2019incontro di Valentine Guillon con la famiglia di gorilla Habinyanja, attraverso un film dal sapore di diario di viaggio.<br>Un viaggio lontano dalla tristezza delle gabbie, dove si susseguono paesaggi infiniti, ritmi tradizionali e danze sincopate. E, naturalmente, Ivo: un\u2019allegoria di Ivo, libero, felice e circondato dalla sua famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi quattro anni, Ivo \u00e8 stato di volta in volta marocchino, sudafricano e tanzaniano attraverso le varie esposizioni. Ma con&nbsp;<em>Hope<\/em>La Maison Valmont porta i suoi visitatori ancora pi\u00f9 lontano. Un passo in pi\u00f9 verso la scoperta della impenetrabile foresta dello Bwindi, l\u2019unico luogo al mondo dove gorilla di montagna, scimpanz\u00e9 e umani condividono lo stesso territorio. Un passo in pi\u00f9 verso la conoscenza di un paese e della sua cultura spesso sconosciuta, attraverso i suoi colori, paesaggi, suoni e tessuti unici. Pi\u00f9 vicini alle sue donne, ai suoi uomini e alle loro tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Hope<\/em>come la speranza di una giovane ragazza e il suo desiderio di libert\u00e0.&nbsp;<em>Hope<\/em>come il sogno di un padre di vedere brillare negli occhi della figlia quella scintilla che il gorilla in gabbia aveva perso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/HOPE-affiche-neutre-7148003-7345622..jpg\" alt=\"\" style=\"width:700px\"><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Hope<\/em>il film in mostra a La Maison Valmont<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Svelato per la prima volta a Seul durante la mostra&nbsp;<em>Ivo in Tanzania&nbsp;<\/em>exhibition<em>, Hope,&nbsp;<\/em>il film Hope verr\u00e0 proiettato il 16<sup>th<\/sup>maggio 2023. Non in un solo luogo, ma contemporaneamente in tutte le Maisons Valmont del mondo: Berlino, Monaco, Parigi, Madrid, New York e Milano.&nbsp;<em>Hope<\/em>\u00e8 un cortometraggio emozionale che racconta la storia toccante di Valentine Guillon, una ragazza di 17 anni che viaggia fino in Uganda per incontrare i gorilla nel loro habitat naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto ebbe inizio a Berlino, con Ivo, un gorilla dallo sguardo spigoloso, incontrato anni prima durante una visita allo zoo.\n\nNel 2018, durante un viaggio padre-figlia, Ivo suscit\u00f2 in Valentine meraviglia e commozione.\nFu allora che nacque il suo desiderio di vedere quell\u2019elegante animale liberato dalla cattivit\u00e0.\nIl padre, a sua volta, immagin\u00f2 l\u2019impossibile: far vivere Ivo al di l\u00e0 di ogni gabbia.&nbsp;<em>Hope&nbsp;<\/em>E cos\u00ec Hope trasforma la libert\u00e0 di Ivo in un messaggio che va ben oltre l\u2019Uganda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla gabbia soffocante di Berlino alla Foresta Impenetrabile di Bwindi, Ivo torna idealmente a Berlino per dimostrare che, attraverso la creativit\u00e0, a volte il passo dalla prigionia alla libert\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 breve di quanto si pensi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La gabbia: l\u2019allegoria di Didier Guillon<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">La mostra <em>Hope<\/em> \u00e8 accompagnata da due iconiche gabbie progettate da Didier Guillon. La prima, di dimensioni ridotte, riprende i motivi di Ivo da <em>The Elegant Symmetry of the Gorilla.<\/em> Il suo motivo cubico nei colori primari si esprime in modo giocoso, quasi a sbeffeggiare l\u2019oggetto che riveste. La seconda, pi\u00f9 grande, si pone in contrasto con la prima, pur essendone complementare. \u00c8 adornata da un intricato intreccio di sagome di Ivo, disegnate con una singola linea continua, evocando le ramificazioni misteriose della foresta dello Bwindi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Realizzate in cartone assemblato, queste opere riflettono due valori fondamentali di La Maison Valmont: bellezza e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2021_DIDIER_VALENTINE_PRINT_VALIDITY_15092026-scaled-7955625-9866659..jpg\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;width:650px;height:650px\"><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Valentine &amp; Didier Guillon<\/h6>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hope,&nbsp;a story of explorers &amp; dream catchers Hope, an incredible immersion in the heart of Uganda\u2019s lush nature, tells Valentine\u2019s encounter story with the Habinyanja family\u2019s gorillas. A film in a diary form.A journey away from the cage sadness, where infinite landscapes, traditional rhythms and syncopated dances follow one another. And of course: Ivo. An [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3068,"parent":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"exhibition-category":[],"class_list":["post-1633","exhibitions","type-exhibitions","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibitions\/1633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibitions"}],"about":[{"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/exhibitions"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1633"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibitions\/1633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4046,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibitions\/1633\/revisions\/4046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"exhibition-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/exhibition-category?post=1633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}