{"id":1778,"date":"2024-09-17T04:54:29","date_gmt":"2024-09-17T04:54:29","guid":{"rendered":"https:\/\/fondationvalmont.com\/?post_type=exhibitions&#038;p=1778"},"modified":"2025-05-20T09:43:05","modified_gmt":"2025-05-20T09:43:05","slug":"ulysses-we-are-all-heroes-palazzo-bonvicini-venice","status":"publish","type":"exhibitions","link":"https:\/\/fondationvalmont.com\/it\/exhibitions\/ulysses-we-are-all-heroes-palazzo-bonvicini-venice\/","title":{"rendered":"Ulysses. We are All Heroes"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra d\u00e0 vita allo spirito epico dell&nbsp;<em>Odissea<\/em>&nbsp;i Omero nel contesto del nostro mondo contemporaneo. Quattro artisti internazionali&nbsp;<a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">Gayle Chong Kwan<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">Stephanie Blake<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">ISAO<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">Didier Guillon<\/a>\u2014 reinterpretano e infondono nuova linfa vitale al racconto classico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Primo capitolo di una trilogia mitologica,&nbsp;<em>ULISSE. We are all Heroes&nbsp;<\/em>narra quattro degli eventi pi\u00f9 cruciali dell\u2019opera, in cui Ulisse affronta incontri straordinari. Se Ulisse \u00e8 l\u2019eroe di questa mostra, il prossimo anno Palazzo Bonvicini svilupper\u00e0 un progetto curatoriale su Telemaco, seguito dal capitolo finale della serie&nbsp;<em>Odissea<\/em>dedicato a Penelope.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi \u00e8 l\u2019eroe a cui fa riferimento il titolo? Ulisse \u00e8 il figlio di Laerte, re di Itaca. Durante i dieci anni del suo turbolento viaggio di ritorno a casa, affronta nuovi mondi e sfide eccezionali, che gli artisti hanno reinterpretato e presentato nelle quattro stanze del nostro palazzo rinascimentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene molto diversi tra loro, questi episodi della storia condividono un elemento fondamentale: l\u2019astuzia di Ulisse, che gli permette di uscirne sempre vittorioso. Dalla sconfitta di Polifemo alla salvezza dei suoi compagni da Circe, dall\u2019inganno delle Sirene fino alla riconquista della sua patria contro i Proci, ogni installazione invita il visitatore a un viaggio multisensoriale.\nCome Ulisse, il pubblico si immerge in un percorso esperienziale: talvolta navigando attraverso un \u201coceano di notte\u201d, talvolta attraversando passaggi luminosi e vividi. Non vivendo  il&nbsp;<em>n\u00f2stos<\/em>&nbsp;n\u00f2stos come l\u2019eroe omerico, il visitatore di&nbsp;<em>ULISSE. We are all Heroes&nbsp;<\/em>intraprende una scoperta concettuale, tra meraviglia e contemplazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benvenuti a bordo.<\/p>\n\n\n\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ULYSSE-affiches-new_okDG_final-scaled-7478355-6797905..jpg\" alt=\"\" style=\"width:700px\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">GAYLE CHONG KWAN<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CYCLOPE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMAGES-ARTISTES-CARRES-1-300x300-2151283-5939281..jpg\" alt=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">La Stanza 1 ospita l\u2019installazione di Gayle Chong Kwan, ispirata all\u2019incontro di Ulisse con Polifemo, il gigante antropofago, simbolo di una visione ristretta e limitata. L\u2019artista sviluppa un\u2019installazione articolata partendo dallo scontro tra due mondi opposti: consapevolezza intellettuale VS cecit\u00e0 fisica e mentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cyclope esplora la visione e la politica dello sguardo attraverso i temi della sorveglianza, della storia dell\u2019arte e della miopia dell\u2019artista stessa. L\u2019opera prende forma da una ricerca storica e archivistica, intrecciandosi con un approccio visivo espanso e incarnato.\nL\u2019installazione include fotografia, scultura, mobile e pittura. Un grande trittico fotografico ritrae una testa gigante con mani smembrate \u2013 a met\u00e0 tra ciclope, gorgone e medusa \u2013 realizzata con un collage di immagini storiche, contemporanee e generate dall\u2019AI legate all\u2019oftalmologia, alla sorveglianza e alla realt\u00e0 virtuale.\nUn\u2019enorme struttura mobile, realizzata con un treppiede di legno e rami metallici, sospende collages miniaturizzati di occhi di artiste donne della storia dell\u2019arte, spesso dimenticate. Tre cornici di legno su piedistalli circondano il mobile, evocando tabelle oculistiche e strumenti di correzione della vista, mentre talismani e amuleti rimandano a diverse prospettive del \u201cvedere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">STEPHANIE BLAKE<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CIRCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMAGES-ARTISTES-CARRES2-1-300x300-8925204-5617380..jpg\" alt=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la Sala 1 \u00e8 piena di sguardi statici e monoculari, un paio di occhi di donna si muovono letteralmente nella scenografia di&nbsp;<em>Stanza 2<\/em>, concepito da Stephanie Blake. Qui, una maestosa Circe attende il visitatore, tranquilla ma solenne, con un atteggiamento di prontezza e autodifesa. Sul pavimento sono sdraiate dieci bambole-maiale che riposano inoffensive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi \u00e8 la donna che domina la scena? Circe, figlia del dio del Sole Elio e di Perse, vive da sola sull\u2019isola di Eea, condannata per l\u2019eternit\u00e0. Regina solitaria del suo dominio, per proteggersi trasforma gli uomini in porci, evitando cos\u00ec intrusioni indesiderate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019installazione di Didier Guillon collega l\u2019antico racconto a temi contemporanei, in cui i Proci diventano minacce alla democrazia. La morte dei Proci \u00e8 un manifesto del nostro tempo, un invito a riflettere sul nostro futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">La sua installazione esplora questa complessit\u00e0, con Circe in posizione dominante sopra gli uomini-maiali, ancora sporchi di fango, silenziosi eppure timorosi. Circe \u00e8 strega crudele e leale compagna al tempo stesso: il suo amore per s\u00e9 stessa \u00e8 la pi\u00f9 potente forma di autodifesa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">ISAO<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LE SIRENE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMAGES-ARTISTES-CARRES3-1-300x300-4997398-7114337..jpg\" alt=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">Dopo l\u2019anno trascorso sull\u2019isola di Circe, Ulisse riparte, incontro a nuove insidie. Nella Stanza 3, ISAO ricrea l\u2019episodio dell\u2019incontro con le Sirene attraverso un\u2019esperienza immersiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suono diventa arma di seduzione: il visitatore, attratto dal canto misterioso, si addentra nell\u2019oscurit\u00e0, ignaro del pericolo. Le Sirene, met\u00e0 donna e met\u00e0 uccello, incarnano la tentazione estrema e la distruzione: con il loro richiamo, promettono sapere proibito, ma portano alla rovina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">Omero non svela mai il contenuto del loro canto, lasciando il mistero intatto. Per questa ragione l\u2019installazione si sviluppa in un cubo nero, ispirato alla scatola nera di un naufragio: un unico testimone in caso di tragedia.\nAll\u2019interno, il visitatore osserva una proiezione circolare sul pavimento, simile a un laghetto di carpe koi, pesci sacri giapponesi simbolo di prosperit\u00e0. L\u2019esperienza diventa interattiva: l\u2019immagine si espande, inghiottendo progressivamente l\u2019intero spazio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/artists\/\">DIDIER GUILLON<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA MORTE DEI PROCI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondationvalmont.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMAGES-ARTISTES-CARRES4-1-300x300-5162319-6575209..jpg\" alt=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">L\u2019ultima tappa del viaggio si svolge nella Stanza 4, dove Penelope, apparentemente indifesa, resiste alle pressioni psicologiche dei Proci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">Al suo ritorno a Itaca, Ulisse trova la sua patria in pericolo. I Proci, antitesi dell\u2019eroe, rappresentano l\u2019ultima grande sfida. Penelope, simbolo di fede e astuzia, attende il marito, rifiutando lo scontro diretto ma eludendo abilmente i suoi pretendenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019installazione di Didier Guillon collega l\u2019antico racconto a temi contemporanei, in cui i Proci diventano minacce alla democrazia. La morte dei Proci \u00e8 un manifesto del nostro tempo, un invito a riflettere sul nostro futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il viaggio di ULISSE. We are all Heroes si conclude con un bombardamento visivo immersivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\">Come possiamo proteggere Penelope, incarnazione della Democrazia? La vediamo, fragile come cartone, eppure ancora indistruttibile. Speriamo per l\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure>\n<iframe title=\"Ulysses - We are all heroes\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VyL2QQr8_O4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The exhibition brings to life the spirit of Homer\u2019s epic poem the&nbsp;Odyssey&nbsp;in the context of our contemporary world. Four international artists \u2014&nbsp;Gayle Chong Kwan,&nbsp;Stephanie Blake,&nbsp;ISAO&nbsp;and&nbsp;Didier Guillon\u2014 reinterpret and breathe new life into the classical tale. The first of a mythological trilogy,&nbsp;ULYSSES. 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